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Se cerchi una terapia di coppia a Roma sei nel posto giusto!

La terapia di coppia è un percorso psicologico in cui due partner lavorano insieme con un terapeuta sulle dinamiche della relazione. Può essere utile sia alle coppie che stanno vivendo un periodo difficile, sia a chi desidera rafforzare il rapporto prima che emergano problemi più profondi. Se siete una coppia a Roma e stai o state valutando di iniziare un percorso terapeutico, qui sotto trovi le risposte alle domande più frequenti: quanto costa, come si svolge concretamente e in quali situazioni può essere d’aiuto una terapia di coppia.

Terapia di coppia: cos'è, come funziona e quando iniziarla

Cos'è la terapia di coppia

Se ti chiedi cos’è la terapia di coppia, è importante capire cosa la differenzia da altri percorsi psicologici. In questo caso il focus non è sul singolo partner, ma su ciò che accade all’interno della relazione: il modo in cui comunicate, affrontate i conflitti e rispondete ai bisogni reciproci. Il lavoro si sviluppa in un setting a quattro: voi due, il terapeuta e la relazione stessa, con la sua storia, i suoi equilibri e le sue necessità.Per iniziare non servono requisiti particolari, se non la volontà condivisa di mettersi in gioco. Ogni coppia costruisce nel tempo un proprio equilibrio relazionale, fatto di aspettative, bisogni espressi e aspetti rimasti impliciti: la terapia aiuta a far emergere queste dinamiche e a ridefinire ciò che oggi non funziona più. È un percorso adatto a ogni tipo di coppia: convivente o sposata, giovane o insieme da molti anni, eterosessuale oppure omosessuale.

 

Differenza tra terapia di coppia e terapia individuale

 

Nella terapia individuale il lavoro riguarda principalmente la storia personale, le emozioni e il vissuto interiore della persona. Nella terapia di coppia, invece, il centro del percorso è la relazione: gli schemi che si ripetono, le dinamiche che creano distanza oppure vicinanza tra i partner. I due percorsi possono anche integrarsi e procedere parallelamente.

Come funziona la terapia di coppia

 

Dal punto di vista pratico, la terapia di coppia inizia con uno o più colloqui conoscitivi, prosegue con incontri congiunti orientati verso obiettivi condivisi e si sviluppa con una frequenza generalmente bisettimanale. Le sedute si svolgono presso il nostro studio a Roma, nel quartiere San Giovanni (Via Gallia 57), oppure online per le coppie che sono impossibilitate a venire in presenza.

 

La prima seduta e il contratto terapeutico

 

Durante i primi incontri, il professionista ascolta entrambi i partner: la storia della relazione, i momenti più significativi, le aspettative personali e ciò che desiderate ottenere dal percorso terapeutico. È uno spazio in cui entrambe le persone possono sentirsi ascoltate in modo strutturato e rispettoso. Da questi primi colloqui nasce il contratto terapeutico, cioè un accordo sugli obiettivi comuni che guideranno il lavoro successivo. Le sedute sono di solito congiunte, anche se in alcuni casi il terapeuta può proporre colloqui individuali per approfondire aspetti personali che incidono sulla relazione, sempre nel rispetto delle regole di riservatezza condivise fin dall’inizio.

Il ruolo del terapeuta di coppia

 

Il terapeuta non prende le parti di uno dei partner e non decide chi abbia ragione o torto. Il suo compito è creare uno spazio sicuro e neutrale in cui entrambi possano sentirsi accolti e compresi. Il professionista favorisce inoltre la cooperazione, aiutando la coppia a passare da una dinamica di scontro a una maggiore comprensione reciproca.L’efficacia di questo percorso si basa molto sull’alleanza terapeutica. Una ricerca condotta su oltre 850 persone ha evidenziato quattro elementi fondamentali: sentirsi coinvolti nel percorso, sentirsi a proprio agio con il terapeuta, percepire il setting terapeutico come sicuro e condividere con il partner gli obiettivi del lavoro (Alvarez et al., 2021).Il terapeuta può aiutare anche a riconoscere i cosiddetti circoli viziosi comunicativi, cioè quelle dinamiche in cui la coppia tende a litigare sempre sugli stessi temi e nello stesso modo. Alla base di questi schemi possono esserci gli stili di attaccamento sviluppati durante l’infanzia, che influenzano le relazioni adulte ma che possono essere compresi e modificati nel tempo (Hoseini Hoseinabad et al., 2018).

Il lavoro tra le sedute

 

La terapia non si limita al tempo trascorso durante gli incontri. Tra una seduta e l’altra, il terapeuta può proporre esercizi pratici da svolgere nella quotidianità: attività di ascolto attivo, momenti di confronto dedicati oppure piccoli rituali utili a rafforzare la connessione di coppia.Quanto dura e quanto costa la terapia di coppiaUn percorso di terapia di coppia può durare mediamente dai 6 mesi fino a 2 anni, con incontri generalmente ogni due settimane. La durata e il costo possono variare in base alla modalità scelta e al professionista.

 

Durata e frequenza delle sedute

 

La terapia di coppia tende spesso a essere più breve rispetto alla terapia individuale, perché il lavoro si concentra soprattutto su dinamiche relazionali specifiche e non sull’intera storia personale dei partner. La frequenza più comune è quella bisettimanale, una modalità che permette di mettere in pratica tra un incontro e l’altro ciò che emerge durante le sedute. Alcune coppie iniziano a percepire cambiamenti già dopo i primi incontri, mentre situazioni più complesse possono richiedere tempi più lunghi.

 

Costo della terapia di coppia

 

Secondo il Nomenclatore Tariffario del CNOP (Consiglio Nazionale dell’Ordine degli Psicologi), il costo indicativo di una seduta di psicoterapia di coppia può variare da 54 a 186 euro. Nella pratica, la fascia di prezzo più diffusa per i percorsi in presenza si aggira generalmente tra gli 80 e i 120 euro a seduta.

 

Quando iniziare la terapia di coppia

 

Non è necessario aspettare che la relazione arrivi a un punto critico prima di chiedere aiuto. Se siete una coppia a Roma o preferisci un percorso online, e se vi ritrovate in alcune delle situazioni seguenti, potrebbe essere utile intraprendere un percorso insieme. Anzi prima si interviene meglio è!

 

Crisi, conflitti e distanza emotiva

 

Quando i conflitti si ripetono continuamente senza trovare una soluzione, oppure quando la connessione emotiva diminuisce fino a farvi sentire più coinquilini che partner, può essere il momento di cercare supporto. Lo stesso vale quando emergono dubbi sul futuro della relazione o segnali di disinnamoramento. La terapia può aiutare a comprendere meglio ciò che sta accadendo e a ritrovare chiarezza, anche quando sembra che il sentimento si sia affievolito.

 

Difficoltà di comunicazione

 

Quando il dialogo si trasforma facilmente in discussione oppure si evita il confronto per paura di litigare, la coppia rischia di perdere la capacità di comunicare in modo sano ed efficace. Anche le piccole incomprensioni quotidiane, se ignorate nel tempo, possono accumularsi e creare una distanza sempre più difficile da colmare.

 

Tradimento e perdita di fiducia

 

Un tradimento rappresenta una delle esperienze più difficili e destabilizzanti per una coppia. Recuperare la fiducia non dipende soltanto dal passare del tempo: spesso è necessario un percorso strutturato che permetta di elaborare il dolore vissuto e, se entrambi lo desiderano, ridefinire le basi della relazione.

 

Intimità e sessualità

 

La diminuzione del desiderio o le difficoltà legate all’intimità fisica possono essere il segnale di una distanza emotiva più profonda. Concentrarsi esclusivamente sull’aspetto sessuale, senza affrontare anche quello emotivo e relazionale, raramente porta a cambiamenti duraturi.

 

Momenti di transizione: figli, famiglia e cambiamenti

 

Anche i cambiamenti importanti della vita possono mettere sotto pressione la relazione. La nascita di un figlio, un trasferimento, un cambiamento lavorativo oppure le interferenze delle famiglie di origine possono alterare gli equilibri della coppia. In queste situazioni, avere uno spazio professionale in cui confrontarsi può aiutare a ritrovare un nuovo equilibrio condiviso.

 

Quando la terapia di coppia non è indicata

 

La terapia di coppia non è sempre il percorso più adatto per ogni situazione. In alcuni casi può essere più utile intraprendere un percorso individuale o valutare altri tipi di intervento. Per capire quale soluzione sia più indicata per la vostra situazione, confrontarsi con un professionista rappresenta spesso il primo passo utile.

 

I principali approcci alla terapia di coppia

 

Esistono diversi approcci alla terapia di coppia, ognuno con caratteristiche e obiettivi specifici. Tra i più diffusi troviamo:

  • Terapia sistemico-relazionale: considera la coppia come un sistema e lavora sugli schemi relazionali disfunzionali che si ripetono nel tempo.

  • Emotionally Focused Therapy (EFT): si basa sulla teoria dell’attaccamento e lavora sulle emozioni che alimentano conflitti e distanza emotiva. È particolarmente indicata per le coppie che faticano a sentirsi connesse.

  • Metodo Gottman: approccio strutturato fondato su decenni di ricerca, che utilizza strumenti pratici per migliorare la comunicazione, rafforzare il legame e gestire i conflitti.

Il nostro approccio è quello sistemico relazionale, ma nella pratica clinica integriamo anche altri metodi e tecniche per adattare e personalizzare la terapia in base alle vostre esigenze e a quelle della coppia.

 

La terapia di coppia funziona davvero?

La risposta, supportata anche dalla ricerca scientifica, è sì. Diversi studi mostrano che la terapia di coppia può migliorare in modo significativo la soddisfazione relazionale, la comunicazione e il benessere psicologico di entrambi i partner. Una ricerca condotta su quasi 900 persone ha evidenziato che questi benefici possono mantenersi sia nel breve sia nel lungo periodo (Hewison et al., 2016).Anche l’esperienza clinica conferma che alcuni fattori possono influenzare positivamente il percorso:la disponibilità di entrambi a mettersi in gioco;la continuità nella partecipazione alle sedute;la sincerità durante gli incontri, anche quando affrontare certi temi può risultare difficile.È importante ricordare che la terapia di coppia non serve soltanto a “salvare” una relazione. In alcuni casi può aiutare anche a prendere decisioni più consapevoli sul futuro della coppia, inclusa una separazione gestita in modo più lucido e rispettoso.

 

Cosa fare se il partner non vuole la terapia di coppia

 

Se stai pensando di proporre un percorso al partner, il modo in cui affronti il discorso può fare una grande differenza. Dire “Vorrei trovare uno spazio in cui possiamo parlarci meglio” è molto diverso da accusare l’altro di avere un problema. Scegliere un momento tranquillo e accogliere eventuali resistenze può aiutare ad aprire un dialogo più costruttivo.Dietro un rifiuto possono esserci timori, dubbi o paure comprensibili. Se però il partner continua a non voler intraprendere il percorso, insistere raramente porta risultati positivi. In questi casi, iniziare un percorso con uno dei due partner può comunque essere utile: lavorare su se stessi può influenzare anche le dinamiche della relazione, pur senza la partecipazione diretta dell’altro partner. In alcuni casi può accadere che uno dei due partner inizialmente non sia disposto a partecipare. Può però succedere che, dopo aver iniziato il percorso con 2 o 3 incontri con uno solo dei due, l'altro decida poi di prendere parte al percorso nelle sedute successive. Per favorire fin dall’inizio il coinvolgimento di entrambi, l’invito alla terapia è sempre rivolto alla coppia nel suo insieme. Il partner che avvia il percorso comunica quindi all’altro di aver intrapreso un lavoro di coppia e che entrambi sono invitati a partecipare, così da evitare squilibri nel percorso: se uno dei due partner partecipa ai primi due o tre incontri, verrà poi offerta la possibilità all’altro di svolgere un numero equivalente di incontri.

 

Prendersi cura della relazione è prendersi cura di sé

Chiedere supporto per la propria relazione non significa necessariamente che qualcosa si sia rotto in modo definitivo. Spesso rappresenta una scelta consapevole per comprendere meglio ciò che sta accadendo e ritrovare una direzione comune. Intervenire prima che le difficoltà diventino troppo profonde può rendere più semplice recuperare dialogo, equilibrio, l'intimità e la vicinanza emotiva.

Se sei a Roma o dintorni e vuoi saperne di più sulla terapia di coppia, contattaci per un primo colloquio conoscitivo presso il nostro studio a San Giovanni (Via Gallia 57).

Se siete impossibilitati in presenza, svolgiamo anche terapia di coppia online. Siamo qui per aiutarvi a ritrovare l'equilibrio nella vostra relazione.

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